Cortona fa lo sconto sui rifiuti 50 euro a chi va all’isola ecologica

Aumenta la detrazione sulla Tari. La nuova tariffa partirà dal 2018

Mercoledì, 6 Dicembre 2017

AUMENTA lo sconto Tari per coloro che scaricano i rifiuti all’isola ecologica di Camucia. Il comune di Cortona porta da 30 a 50 euro il tetto massimo di detrazioni in modo da favorire le pratiche virtuose nei cittadini. «È una delle novità che abbiamo deciso a partire dal 2018 – dichiara l’assessore all’ambiente Andrea Bernardini – vogliamo premiare le persone che hanno a cuore il decoro del nostro territorio e che usano la stazione ecologica per disfarsi di quei rifiuti che non è possibile smaltire altrimenti». Bernardini ricorda che la tassa dei rifiuti nel confronto 2017-18 non è stata aumentata. Sbarazzarsi del vecchio divano o del frigorifero defunto può essere un’opportunità economica, al momento lo sconto viene praticato se ci si reca all’isola ecologica del Biricocco, dove è possibile fare la pesa, la raccomandazione e munirsi di tessera sanitaria. Prosegue l’estensione del servizio di raccolta dei rifiuti a domicilio che va di pari passo con la rimozione progressiva dei cassonetti indifferenziati, al loro posto spuntano i nuovi bidoni per la raccolta dell’umido e del vetro. «DOPO un periodo di iniziale rodaggio – dichiara Bernardini – stiamo notando che i cittadini iniziano a comprendere le nuove modalità e il nuovo calendario dei ritiri, sapevamo che cambiando le abitudini degli utenti ci sarebbero state delle difficoltà ma vedo che le cose stanno migliorando». Le prossime due grandi frazioni che saranno interessate dalla novità sono Fratta e Montecchio del Loto, sostanzialmente il piano prevede di raggiungere l’85% della popolazione, l’obiettivo praticabile è arrivare al 65% di raccolta differenziata. I cassonetti stradali dei rifiuti generici rimarranno solo nelle zone di campagna e montagna dove non avviene il «porta a porta». PER CONTRASTARE il fenomeno dell’abbandono irregolare dei rifiuti l’amministrazione comunale di Cortona sta utilizzando le foto-trappole ed in campo c’è pure l’ispettore ambientale. «Chi lascia in strada rifiuti ingombranti non lo fa perché non comprende le modalità del porta a porta – dichiara Bernardini – perché non si tratta di operazioni quotidiane. È una scelta perversa perché grava sulle spalle di tutti quando invece può prenotare il ritiro gratuito a casa chiamando il gestore Sei Toscana, oppure scaricare quel tipo di oggetti all’isola ecologica».