Rifiuti abusivi: prime stangate E ora arrivano le «foto-trappole»

Ne verranno installate 24. Intanto più di 30 trasgressori colti in fallo

Mercoledì, 6 Dicembre 2017

SONO trentaquattro i trasgressori individuati dagli ispettori ambientali. Otto privati e ventisei persone giuridiche che sono venuti meno alle leggi che vietano di abbandonare rifiuti per strada. Un mal costume in uso a molti, così tanto odiato però dai cittadini di buon senso che rispettano la città e il prossimo con semplici gesti: gettare l’immondizia negli appositi contenitori o usare i servizi offerti da Sei Toscana. I numeri ci dicono che nel 2017 sono stati effettuati circa 8.600 interventi di rimozione rifiuti abbandonati alla base dei cassonetti, lungo strada o in genere su suolo pubblico con un tempo medio di rimozione documentato dal gestore Sei Toscana di circa due giorni lavorativi. Un problema evidente al quale il Comune sta cercando di trovare una soluzione. Così a luglio è stato avviato il servizio di ispezione ambientale con una squadra di due ispettori di Sei Toscana, in una prima fase incentrato esclusivamente sull’attività di rilievo e informazione alle utenze sulle corrette modalità di conferimento. In questa fase sono state contattate direttamente 1.200 utenze non domestiche. Il 19 ottobre sono stati nominati dal sindaco ulteriori otto ispettori ambientali attivabili all’occorrenza e dal mese di novembre si è dato avvio alle procedure repressive e sanzionatorie. Sono stati 180 circa i sopralluoghi effettuati, in novanta casi gli ispettori hanno rilevato la presenza di rifiuti abbandonati. A fine uscita gli ispettori redigono un rapporto che trasmettono all’ufficio tutela ambientale del Comune e condividono con la polizia municipale. «Per l’anno prossimo – spiega l’assessore Marco Sacchetti – si prevede di incrementare l’attività di controllo e repressione degli illeciti in quanto, oltre a determinare un degrado del territorio urbano e non, rappresentano un’importante voce di spesa. Parallelamente sarà potenziata l’attività di controllo sul rispetto dei termini del contratto da parte del gestore. SONO inoltre state acquisite dall’amministrazione e sono in corso d’installazione ventiquattro foto-trappole in grado di catturare immagini relative agli abbandoni anche in scarse condizioni di visibilità. Le foto-trappole saranno spostate a rotazione su tutto il territorio comunale e attraverso le immagini sarà possibile individuare e sanzionare i responsabili degli abbandoni. Inoltre, stiamo perfezionando la piattaforma di inserimento segnalazioni sul sito in modo da farvi confluire il maggior numero di segnalazioni per una lavorazione più celere e una migliore rappresentazione degli abbandoni presenti in ciascun momento: gli ispettori, accedendovi, potranno visualizzare direttamente i punti sul territorio in cui sono presenti rifiuti abbandonati e procedere al controllo».